lunedì 21 febbraio 2011

Lost in scotland


In ordine:

-un berretto mio e di A che mi aveva già accompagnato in scozia quest'estate e probabilmente non resisteva all'idea di ritornare ancora in italia
-un guanto di pelle interno cashmire
-la pazienza e la lucidità durante una discussione animata, annaffiata da troppo chardonnay
- l'orologio che A. e i miei mi avevano regalato per la mia laurea
-il senso del tempo e delle distanze
-pensieri brutti e belli abbandonati sulla spiaggia di north berwick

nessun bilancio

1 commento:

Seymourglass ha detto...

Ho notato che quando cambiamo perdiamo sempre qualcosa. Letteralmente: la prima cosa che ho fatto appena arrivata a NY è perdere l'agenda, che per me è sempre stata il simbolo del controllo sulla mia vita.
Perdere le cose significa dimostrare a noi stesse che ne possiamo fare a meno.
Anche se poi spendiamo del tempo a piangerle.
E poi andiamo avanti.