
Sono stata alla mostra di Monet...
Con l' i-pod nelle orecchie ho vagato avanti e indietro per le sale...e mi sono salite le lacrime...
Quanta bellezza... tanta... troppa... da non riuscire a contenerla tutta nei miei poveri occhi ipermetropi...
Ed allora ne é uscita un pò... ed è stato travolgente.
E mi sono sentita improvvisamente a casa.
Lì. Nella bellezza.
Negli azzuri e nei viola...negli aloni bianchi e nelle simmetrie acquatiche...
E mi ritrovo... finalmente.
E' un continuo perdersi...ma un giardino e i suoi fiori sono la mia bussola.
E' stato bello visitare il giardino di Giverny attraverso le tele e la mia emozione...ma mi sono ripromessa di sentire lo screpitio della sua ghiaia sotto un paio di bei sandali estivi... di contare le ninfee negli stagni...e di giocare a cercare rose, piselli odorosi e agapanthus...
si bianchi e azzurri agapanthus... alti e meravigliosi... straordinari e fioriti... evocativi di un'altrettanto azzurra e bianca amicizia.
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